IL DIARIO DI ANNA & FRANCA
Può una donna spiegare il calcio a un'altra donna?
Decisa a realizzare i propri sconcissimi sogni di gloria, Franca parte per Milano con una sola, ambiziosissima missione: farsi Christian Vieri. Ma per lei che arriva da Prato, dove esiste una sola squadra di calcio professionistica, l'impatto con la metropoli è piuttosto duro: per districarsi nella selva di nerboruti calciatori rossonerazzurri, chiede aiuto all'amica Anna.
TERZAPUNTATA
Il ritorno di Franca
Mercoledì pomeriggio, parco di Galceti
Driiin, driin
- Bentornata!
- Io bentornata? Ma se sei tu che eri sparita nel nulla...
- Non ero sparita, ho solo fatto un viaggetto.
- Chiamalo viaggetto. Non ci siamo sentite per tre settimane.
- Sai com'è, dov'ero non c'era molto segnale...
- Segnale? Ma almeno un sms, ingrata!
- Gli sms li pagavo 90 centesimi l'uno, pari a 1742,643 delle vecchie
lire. E poi ingrata per cosa?
- Perché mi hai lasciata da sola in questo marasma
pallonifero.
- Marasma? L'ultima volta che ti ho sentita mi sembrava ti fossi
trovata bene, a palle.
- Sì sì, ma avevo bisogno di te. Pensa, quando
non c'eri sono stata anche a Roma.
- A Roma? A fare cosa?
- A veder giocare la seconda squadra di Roma.
- Seconda? A quale ti riferisci scusa?
- Boh. So solo che c'era un portiere enorme, enormissimo, due spalle
così.
- Allora, non hai visto la Roma, giusto? Sarà stata la
Lazio. Il portiere era forse Peruzzi?
- Peruzzi? E che ne so. Prima giocava nell'Inter. O nella Juve. O in
nessuna delle due...
- O in tutte e due. Come mai ti ricordi ancora dell'Inter?
- Me ne ricordo eccome. Secondo te a Roma cosa ci sono andata a fare???
- A vedere la Lazio, a quanto pare.
- No, ero andata per vedere Inter-Roma.
- ...
- Ma tralasciamo. In tua assenza ho fatto un po' di confusione. Il
calcio non è mica cosa da donne in carriera... ci vuole
ordine, intelligenza, bisogna studiare, comprendere...
- Cosa che a te riesce bene.
- Con il tuo aiuto. Insomma, ora che sei tornata ho bisogno di un
consiglio. Mi avevano detto di occuparmi della Coppa Campioni, qui nel
mio nuovo ufficio di Pr, ma io sono andata in un bar e ho ordinato un
gelato.
- Un gelato?
- Sì! Quella coppetta biano-nera che mangiavamo da piccole.
- Beh, sul bianco-nero ci sei andata vicina. Ieri sera c'era la Coppa
Campioni, o Champion's League, e giocava la Juve.
- Appunto, siccome ero stata a Chantilly di recente...
- Chantilly??? A fare cosa?
- Mi ci avevano mandato sempre per lavoro. C'era un tipo che si
sposava, ma poi ho trovato un gruppo di immigrati italiani che mi hanno
spiegato che quello che cercavo lì non c'era, ormai era
scomparso da anni nel nulla, e che a Chantilly avrei trovato solo un
povero affamato di crema in sovrappeso... Allora sono tornata a casa,
sconsolata, ma in ufficio non l'hanno presa bene. Pare che mi dovessi
interessare proprio di quello in sovrappeso. Allora ieri la storia
della Coppa Campioni, prima il gelato, poi la tivù a casa di
Pier.
- Pier chi?
- Beh, non te lo posso dire. Sai, per telefono...
- Insomma, hai visto Real-Juve, a quanto ho capito. Divertita?
- Mah, non ho capito niente. C'era il marito di PoshSpice che invece di
sfilare correva per il campo, perché? mi chiedo. Poi c'era
un frate francescano tutto chiacchere e poca sostanza. Poi uno che
chiamavano bravo, ma che quelli accanto a me offendevano di continuo.
Poi c'era quello della crema, ma ad un certo punto è sparito
davvero perché dice che siccome il matrimonio non era legale
allora lo hanno chiamato per firmare dei fogli... o forse si era
dimenticato la roba sul fuoco? Non saprei.
- Ma lo sai che questi che mi elenchi sono i Galacticos? E tu ti
permetti di appellarli in questo modo... Se ti sentissero i giornali!
- Puah, ho sentito come li chiamavano, i miei amici. Merdacticos,
dev'essere una parola spagnola. Te che sai lo spagnolo, cosa vuol dire?
- Niente. Piuttosto, la Juve? Hai capito che non è l'Inter?
- Certo che l'ho capito. L'ho capito perché la tua Inter non
ha lui...
- Lui chi?
- Lui lui. Occhi di ghiaccio. Sopracciglio virile. L'uomo tra gli
uomini.
- Ma chi???
- Ma come chi? Il nostro capitano! Colui che rappresenta il nostro
paese nelle competizioni internazionali! Il solo, l'unico,
l'impeccabile. Ho letto i giornali sai, mai un'insufficienza!
- Oh mammina.
- Lui si che è un uomo...
- Piuttosto, con i tuoi occhi felini non ti sei accorta dell'altro
capitano, quello della nazionale spagnola?
- Chi, Juan Carlos?
- ...
- Ah no, quello è il presidente della Repubblica. A chi ti
riferisci? Se è figo me lo sono perso.
- Veramente c'era anche Figo, col 10. Anche se ha toccato tre palle.
- 10? Figo? Palle? C'era un bonazzo gay? Ci credo che non l'ho visto...
- No, c'era un giocatore che di nome si chima Figo. Però non
è lui il figo, perché è portoghese. Io
parlavo di uno spagnolo, Raúl. Ha preso anche un legno,
possibile che tu non l'abbia notato?
- Ma sai com'è, accanto a me c'era quel cantante... come si
chiama... ah, Aznavour!
- Aznavour?? E che ci faceva in Italia, a casa dei tuoi amici a vedere
Real-Juve?
- Boh. Secondo me ha anche perso il capo. Continuava a sbraitare contro
un certo Zappetta, Zapata... ah no, Zapatero.
- ... Senti, devo staccare. Devo ancora finire il giro del parco e in
più ricomincia a nevicare e per le otto vorrei essere a casa.
- Va bene, allora ci risentiamo. Stasera dovevo andare a Manchester, ma
la tipa che mi doveva portare, una certa modella american biondona, ha
detto che non andava più perché si è
rotta uno zigomo o roba del genere.
- Insomma, l'Inter non ti interessa più... E Vieri e tutti
gli altri amici che ti eri fatta?
- Ehi, vacci piano. Io non mi sono fatta nessuno. Per ora. Infatti
stasera vado a casa di amici a vedere codesta partita. Devo puntare
nuove prede.
- L'importante è che tu porti fortuna.
- Fortuna? E che ci vuole, con il sedere che ho...
Quarta Puntata
Anna
I Bellissimi di I.org salutano
 Ggg
Per i nostalgici di I.org, ecco la seconda edizione cartacea

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