IL DIARIO DI ANNA & FRANCA
Può una donna spiegare il calcio a un'altra donna?

Riassunto della quarta puntata

La povera Franca, distrutta dopo l’umiliante sconfitta della sua squadra del cuore, decide di riflettere sul suo amore per il calcio. Vale davvero la pena struggersi per undici miliardari in calzoncini? Ma poi arriva l’illuminazione: San Gennaro le appare, spiegandole che il suo destino sta segnato. Sarebbe dovuta nascere in Turchia. Ma si può sempre rimediare…

(NB: lo strascicamento finale delle parole del Santo è dato dall’eco:
non abbiamo i mezzi televisivi adeguati per captare bene il messaggio, che a tratti appare confuso e ringhiante).

QUINTA PUNTATA
San Sabino di Canosa fai che accada un'altra cosa

Dopo il tentativo fallito di ricevere consolazione da parte di Anna - tra l’altro alquanto incacchiata, per rimanere sul decente -  Franca decide di rivolgersi a Dio, nella speranza di trovare soluzione alle sue pene, o almeno di farle trovare qualcosa che si dice con la stessa parola ma che ha un altro significato.

- Oh Signore - implora la nostra simpatica ed esuberante amica - perché mi hai fatto ciò? Perché mi hai fatto diventare interista? Io volevo solo accoppiarmi con un calciatore, e tu mi hai punito. Perché?
- Franghia….
- Oh, Signore, perché mi chiami così!
- Non sono il Signore, sono Gennaro San. Tu entrata sei in la chiesa consacrata a me, dove quelli come te tutti entrano per vedere risposte e trovare esauditi i propri desideri più intimi…
- Uè, San Gennà, allora sei fortunato! Se entrano solo belle gnocche come me…
- Ma dici cosa? Intendevo sportivi come te, appassionati, tifosiiii, piccoli ringhianti….
- Allora sono nel posto giusto! Vedi San, io ho un problema: mi sono interessata al calcio perché mi piaceva Vieri, quello della Juve. Poi non so perché ono diventata interista, cioè, così mi dicono. Io soffro molto.
- Ti capisco, figliolaaaa. Ma il tuo destino segnato essere. Rinnegherai e ringhierai il tuo credo, perché tu, turca nel sangue, capirai, presto capiraiii.
- In effetti mio nonno è stato a Odessa, una volta.
- Vedi, vedi! Il destino ti chiama! Dalla Turchia e dall’Ucraina, la tua vita è già scrittaaaa…
- Scritta? E allora dimmi, San Gennaro, cosa devo fare?
- Devi convertirti, altrimenti soffrirai in eterno, e ringhiare maiiii…
- Ma… per convertirmi devo avere una prova che quello che mi offri allevierà le mie pene, o me ne farà trovare uno!
- E va beneee… adesso io compirò il ringhiomiracolooo. Il sangue e le urine moltiplicheròòòò!
- Ma non erano i pani ed i pesci?
- Nooo… quella è roba Gesùùù da. Oggi se si vogliono abbattere gli avvers.. ehm, gli ostacoli bisogna rimodernarsiiii, e soprattutto moltiplinghiareeee.
- Ok. Ma quando si compirà il miracolo?
- Tu pazienzaaa, pazienzaaa… Arriverà la notte, poi il giorno, poi la notte, poi il giorno, ed il terzo giorno accadrà, vedraiiii
- San, ma io martedì sera sarò ancora a soffrire! Non puoi darmi un aiutino, anche piccolo?
- Ho già fatto la moltipliringhiazione dei cartellini, più di quello non posso fareeee…
- Dici che smetterò di soffrire?
- Solo se ti convertiraiii, pentiti e la tua sarà nuova una vitaaaa, sparirai per un po’, nessuno il tuo nome ricorderà, nemmeno se in passato avessi segnato gol due da trenta metri alla Lazio facendo pareggiare la tua squadra a tre tre, caco io e puzzi teeee…
- Allora mi fiderò di te, San. Ma come farò a capire se la conversione è avvenuta?
- Se il tuo sange non mentirà, e la moltipliringhiazione sarà riuscita, tu sentirai un voglia irrefrenabile di stampa alla parlare, come fece nel Vangelo Zoglubelo Secondo e come fece  al cekospetto di San Tiggicomme il traditore di allenatori ex Stam-patanelvisolabruttezza.
Ho capito San. Se aspetto te, faccio prima a rivolgermi ad un makako. Almeno quello, un discorso serio lo mette in piedi. A martedì.


Anna

I Bellissimi di I.org salutano


Jim

Per i nostalgici di I.org, ecco la seconda edizione cartacea