LA NAZIONALE DI INTERISTI.ORG - MURATIDENTRO 2-1*

IL PREPARTITA: STRATEGIE E INVESTIMENTI


"La Nazionale di interisti.org®" arriva imbattuta al suo esordio. L'appuntamento per il vernissage del gruppo è al Centro Sportivo Cimiano. La colossale macchina organizzativa messa in moto per l'evento denuncia alcuni meccanismi ancora da oliare. A dieci minuti dal fischio d'inizio, metà dei rappresentanti de "La Nazionale di interisti.org®" si trova in un raggio compreso tra le risaie del novarese e le ultime propaggini della Carnia. Alcuni nostri ignoti rappresentanti hanno disputato fino a tarda notte un match contro una selezione senegalese nel centro di Via Corelli, convinti di essersi aggregati alla partita giusta.
Il primo atto dirigenziale de "La Nazionale di interisti.org®" è stata dunque l'istituzione di una colletta destinata all'acquisto di un Iveco 50 posti con GSM per i viaggi sociali, con appuntamento di massima al Duomo. Al centro Cimiano si presentano 14 giocatori e tre massimi dirigenti in un venerdì sera che ha impegnato le piazze internazionali come nel giorno dell'attacco alle due Torri: nel corso del pomeriggio sono state infatti registrate oltre 15 defezioni dovute a impegni lavorativi. A queste vanno ad aggiungersi ernie, nervo sciatico, un isolato caso di doglie e la programmazione di "Cerchi nei campi" su National Geographic. Giocatori e tecnici arrivano alla spicciolata, ponendo tutti e 14 la stessa domanda circa la scritta "Galassia Milan" all'ingresso del campo. I Muratidentro si presentano tonici e accompagnati da una donna per ciascuno. Il rigido regolamento del prestigioso Cimiano impedisce però a queste di assistere alla partita attorno al campo. Il consiglio di amministrazione del Centro, riunito in sede plenaria, ha infatti deliberato che vicino al prato sono autorizzati a stare solo "i dirigenti". L'elegante tribuna adiacente è destinata invece a ospitare le folle che si accalcano per assistere agli events promossi dalla locale polisportiva. Gli accompagnatori de "La Nazionale di interisti.org®" riescono a sfuggire ai minuziosi controlli, tossicchiando e fingendosi impegnati in discussioni circa improbabili budget consuntivi del sito. Grazie a questa strategia gli inflessibili tutori della legalità del centro di Via Don Calabria sono ingannati.

GOL. GOL. SEMBRAVA IMPOSSIBILE


Nel prepartita Alessandro, l'allenatore, tiene un commovente discorso al gruppo nello spogliatoio: due giocatori scoppiano in lacrime, in tre chiedono spiegazioni sul significato dell'espressione "rimessa dal fondo", uno ha la maglia al contrario. Terminator, conducator dei Murati, si avvicina alla nostra stanza annunciandoci che pagherà l'arbitro. Nessuno protesta per tenersi in allenamento in vista di Juve-Inter. L'ingresso in campo è d'autore: tutti sputano per terra facendo capire di non temere un cazzo, mentre alcuni mimano metodi di riscaldamento appresi nell'ora di ginnastica delle medie inferiori. Sembra davvero un'impresa disperata. Invece, palla al centro e dopo tre minuti Cippuz, centravanti infernale, aggira il fuorigioco e da fuori area incrocia un tiro velenoso che Lev Jascin, portiere avversario, devia in corner. I Murati hanno paura e cercano di combatterla stazionando tutti nella nostra metà campo. Al 20' arriva un altro colpo di scena: rilancio di Lù Ré, craniata di Kundo e ancora Cippuz che semina il difensore, trovandosi in solitaria a venti metri dalla rete con tre opzioni a disposizione: tirare un siluro nel sette coprendosi di gloria, attendere l'uscita del portiere per beffarlo con un pallonetto delizioso oppure sedersi per terra e scoppiare a piangere. L'abile attaccante chude gli occhi e imbocca la prima strada: alle 21.27 "La Nazionale di interisti.org®" segna il suo primo gol. Alle 23.47 l'arbitro chiede di interrompere i festeggiamenti e riprendere la partita.

I SINGOLI: CLASSE INATTESA, GRINTA DA TRINCEA


I Murati reagiscono rimbalzando contro un portiere straordinario, Lù Ré, che in tuffo para di tutto, dalla borraccia del Powerade ai bolidi ricchi d'insidie. La squadra gioca fluida con i due centrali di difesa che sembrano insuperabili: AleAve l'Imam affianca in scioltezza Alfonso, un fuoriclasse che non aveva mai sentito parlare del sito e che è andato via a fine serata convinto di aver giocato per itteristi.org, un portale tematico sulla pellagra. Le fasce sono coperte: Leo, osservato a distanza dal suo trainer personale, e Tritolo Siciliano irridono le ali nemiche rincorrendole con risultati che Giorgio Bubba definirebbe "di pregevole fattura". I lati del centrocampo paiono muraglie inumane con Giacomo e IlConteGabo che raddoppiano, triplicano e quadruplicano ogni mammifero nella loro zona, a volte perfino i diretti avversari. In mezzo, Dema e Roby si muovono con regalità, appropriandosi delle chiavi del centrocampo che per diversi anni appare coperto. Davanti a loro Kundo impone la sua fisicità greca, duettando con Cippuz che segna, corre e si smarca ma sa anche cantare, ballare e presentare. A guardarli da dietro c'è un leggendario Lù Ré che a trent'anni scopre di avere buttato via una carriera intestardendosi alla ricerca della inutile laurea. A bordo campo il tecnico Alessandro richiama i giocatori cercando di ricordarne i nomi, il Bovisa grida suggerendo erudite alchimie tattiche, mentre io mi faccio i cazzi miei che non sbaglio mai.

IL PAREGGIO. TEMPO DI CAMBI. LA POLEMICA.


I Murati non passano ma quando l'arbitro segnala i 45 minuti di recupero del primo tempo, la lucidità dei nostri viene meno e arriva l'azione chiave: IlConteGabo trova un corridoio nella metà campo avversaria, si infila, finta di destro, finta di sinistro e giunge sul fondo. Ma è dissociato dalla realtà perché nello stesso momento, dall'altra parte del campo, i contendenti pareggiano. La difesa di Interisti.org se ne è andata lasciando dei calchi in gesso in mezzo all'area dove Momo raccoglie un cross e sigla l'1-1. E' tempo di riposarsi e preparare i cambi. Messi a nuovo come l'usato dalle concessionarie entrano a centrocampo la promessa Cholo sulla sinistra e l'agile Lo sulla destra. Escono Leo e IlConteGabo. In avanti accade il dramma: Eric, vestito tipo Andrea Occhipinti in Bolero Extasy, sostituisce Kundo, e questi non la prende bene. Inaugurata dunque la prima "La Polemica©" de "La Nazionale di interisti.org®". Il mediano sbotta e attacca l'allenatore, in un crescendo di affermazioni, le più diverse. Verso la fine della vigorosa perorazione, Kundo perde il possesso delle sue affermazioni annunciandosi quale "figlio naturale di Lady D" per poi cantare "Che senso ha fare l'amore ora" di Patty Pravo. Prima di perdere conoscenza, il fuoriclasse - peraltro generoso fornitore della divisa sociale - rifiuta di accettare un eventuale impiego nel secondo tempo affermando con sicurezza "Io queste cose non le faccio". Cinque minuti dopo, riavutosi dalla possessione demoniaca, risgroppa a centrocampo sostituendo Roby. Intanto nell'intervallo Bovisa e io offriamo alle ragazze presenti una dimostrazione gratuita di Massaggio al seno©, la tecnica di relax sviluppata ne "I Laboratori di Interisti.org®" che prende ispirazione da certosini studi sulle manipolazioni chakra/orientali. Il lancio promozionale del nostro Centro Benessere pare non attecchire, riscontrando una certa freddezza a livello di mercato finale.

SECONDO TEMPO: IL CANTO STROZZATO DEL PULCINO


La ripresa parte male. I Murati vogliono vincere e Pale, l'allenatore, decide delle sostituzioni mirate, inserendo i suoi jolly: un Fifa World Player 2003, l'inventore del calcio a 7, il Mago Silvan e l'uomo più veloce del mondo. I cambi portano i frutti desiderati: quando ancora Lo e Cholo guardano civettuoli la loro nuova maglia sgargiante, Deca dei Murati marca il loro gol della bandiera. A jella si aggiunge jella quando pochi minuti dopo l'arbitro, ben oliato da Terminator, non ci concede un rigore solare per un fallo a centrocampo. Si soffre: gli avversari sono attirati ne "La Trappola del Topo©", l'astuta strategia de "La Nazionale di interisti.org®", che prevede la locazione della nostra area agli sfidanti in comodato d'uso, così da esaltare le nostra preparazione mentale. I gialli restano sotto la tribuna che ospita le loro compagne, coprendo Lù Ré di tiri e di immediati successivi insulti. Ma non è finita, e come con il gatto a nove code, anche "La Nazionale di interisti.org®" scopre nella disperazione dei suoi nuovi stimolanti utilizzi. Prima Dema frusta una punizione capolavoro che solo l'immensità del loro portiere toglie dall'incrocio e poi... e poi la grande occasione per il pari. Volata di Lo sull'out, atterraggio cieco sul fondo e sensazionale cross basso in mezzo. Ed è lì che il tempo si ferma; ed è lì che quatto quatto si attesta Eric, pronto per la storica girata da mandare tra gli highlight della settimana sportiva europea. Ma il destino attende beffardo: il tracciante basso del nostro esterno incoccia su un nido di passerotti facendo impennare la sfera, mentre Eric ormai caricato a molla impatta il suo poderoso destro negli incolpevoli pulcini, scagliati sulla massicciata retrostante, che si mosaica orrendamente di sangue e ossicine. La palla resta però in area e lo stesso attaccante si volta in una frazione, disegnando un assist per quel ghepardo di Cippuz che si trova in solitaria con tre opzioni a disposizione: tirare un siluro nel sette coprendosi di gloria, attendere l'uscita del portiere per beffarlo con un pallonetto delizioso, oppure far vergognare tre generazioni di parenti sciabattando in modo indecoroso la sua ultima chance di sempiterna fama. L'abile attaccante chiude gli occhi e imbocca la terza strada.

IL FINALE


Tutti i record prima o poi saranno battuti e anche la striscia di imbattibilità de "La Nazionale di interisti.org®" ha purtroppo termine. "E' un problema di eliche danneggiate, perché la sconfitta non è nel nostro DNA" commenterà il capitano Dema al fischio finale. Nella notte polare, IlConteGabo si allontana verso casa a torso nudo, mentre al resto del gruppo rimane in bocca quel sapore della pizza mangiata con gli avversari presso "La Pizzeria Moby Dick", il cui slogan è "Il nostro pesce è fresco solo quando riusciamo ad imbarcarlo". Ordinate le prime 160 birre, ci abbandoniamo ai racconti sul Millwall, e alla promessa di rinnovare la sfida il 25 maggio 2006, giorno del "Memorial Dudek", che verrà disputato nella stesso campo Cimiano "Galleria Milan". Le squadre si scambiano i premi: interisti.org dona al fiero capitano avversario, Alan Ford, una targa per il loro secondo posto, mentre i Murati ben più generosi offrono il corpo di una odalisca del loro affiatato entourage. Poi fine serata al Kirribilly con la bevuta del birrale dentro la coppa e i pensieri alla soluzione-ponte Suarez.

Catone


Le interviste postpartita: Cippuz attacca Lù Ré, da Kundo stoccata al Mister, Lù Ré: "Sono il nuovo Pagliuca".

A seguire foto e intervista col Mister.

Futuri impegni de "La Nazionale di interisti.org®": partita interna tra la selezione "Interisti.org A" e la selezione "Interisti.org A". Tutti invitati a mostrare il proprio repertorio.

*(gol subiti)

I Bellissimi di I.org salutano


Moreno

Per i nostalgici di I.org, ecco la seconda edizione cartacea